FILI INQUIETI

Se un giorno la vita mi esaudisse

potrei sentirmi forse quel filo ormai quieto

libera di sfiorare l'impalpabile tessuto di cui si veste l'anima

di cui mi vesto io

M.P.

 

Testo critico di Glenda Cinquegrana 

 

"...In Fili inquieti la Gaffurini sceglie di intervenire sull’immagine fotografica applicando dei fili, fino a fare di essa un oggetto. Come nell’opera storica di Giulio Paolini era contenuta una riflessione sulla natura dell’oggetto quadro, in quello della Gaffurini c’è lo spunto a riflettere concettualmente sui limiti dell’immagine e il suo supporto. Anche qui la rilettura dell’archetipo della forma classica della scultura costituisce la chiave di lettura per leggere la sperimentazione dell’uscita dell’immagine fotografica dai vincoli bidimensionali dello spazio. L’andare oltre in questi lavori è un atto concreto che si compie come proiezione nell’universo fuori dal quadro..."

 

 

Fotografia realizzata con tecnica di stampa Inkjet print Fine Art-Giclée 

Papier calque - Fili di canapa naturale

cm 30 X cm 30

più lunghezza variabile dei fili di canapa

Edizione limitata a 3 copie.

anno 2016