Se un giorno la vita mi esaudisse

potrei sentirmi forse quel filo ormai quieto

libera di sfiorare l'impalpabile tessuto di cui si veste l'anima

di cui mi vesto io

Il tempo è un artifizio per dare un senso cronologico alla vita e alla storia inventato chissà da chi e chissà quando. I fili sono la metafora che racconta i flussi temporali  dove, nell’apparente quiete dei volti, si cela l’inquietudine della sua fuggevolezza. 

Sfruttando la trasparenza della carta da calco, ho restituito visivamente la narrativa  sequenziale dello scandire del tempo, attimi che si possono cogliere ma non si possono fermare, perché il tempo non scorre, è l’esistenza che si tramuta e si trasforma, scorrendo in esso.

 


 Ink-jet print - Fine Art-Giclée 

carta da calco trasparente - Fili di canapa naturale

cm 30 X cm 30 

Ed. 7 copie

più lunghezza variabile dei fili 

anno 2016 


IL FOTOGRAFO

n°292 aprile 2017

Pubblicazione e recensione a cura di Michela Frontino