GENESI

Nella natura l’architettura rappresenta il finito contro l'indefinito perché il vecchio ordine si esaurisce e si disordina; ma il concetto dell'ordine è perpetuo..

Palladio

La testimonianza delle dimore abbandonate a rudere  o riadattate con incosciente concezione del recupero  è  la mimesis progettuale di Genesi.

Attraverso l’incisione manuale a sbalzo realizzata sul retro della fotografia con punta a secco, stampata su papier calque, prende vita la proiezione verso un’altra dimensione dove  l’immagine attuale non è la riproposizione del reale, ma diviene realtà  “rigenerata” attraverso l’espansione ideale  dei suoi spazi.

Dalle rovine di un rudere o dal tetto di una casa  la progettualità e l'immaginazione possono ri-creare  un nuovo ordine e, come diceva Palladio  “…Nella natura l’architettura rappresenta il finito contro l'indefinito perché il vecchio ordine si esaurisce e si disordina; ma il concetto dell'ordine è perpetuo…” Dalla progettualità, che è ordine del pensiero, può dunque dipendere il nostro futuro. Restaurare, recuperare, riutilizzare bene gli spazi, riconoscere le « forme precedenti » delle tradizioni, rispettandole, corrisponde la  Genesi di una bellezza  percepita come valore assoluto, prerogativa di una società evoluta e moderna.

 Inkjet print  Fine Art Giclée

 Papier calque – incisione manuale a sbalzo

  cm 59,4 x cm 42

cm 12,5   x  cm 18

Edizione limitata a 7 copie

Dimensioni diverse nell'ambito della medesima edizione

Anno 2017