project statement

Il mio sguardo sulla realtà non definisce ciò che vedo ma ciò che sento e immagino. Mi immergo nel mondo dell’oggi e colgo con amarezza l’indifferenza dell’abbandono. Case vissute in chissà quale tempo e spazio ormai vuote e ridotte a rudere. 

Nell’oggi le abitano cespugli incolti e piante della macchia mediterranea che, appropriandosene, ne risvegliano il fascino e la potenzialità. Nasce dai loro tetti crollati, da questi spazi vuoti, la sublime possibilità della rinascita, come un’ ideale risveglio. Attraverso quel segno groffato a sbalzo sulla carta che modella il mio pensiero, nasce la genesi della progettualità  che io definisco spazio possibile.

E’ un’architettura fantasma di un mondo immaginifico e lirico ma che al contempo definisce una proiezione nel mondo reale della fattibilità.

Voglio che l’idea di uno sviluppo sostenibile, rispettoso di quel mondo antico e raffinato, diventi in quei segni ipotetici la mappa ideale per guardare oltre l’ostacolo, oltre noi stessi, dentro noi stessi.

genesi-2017

immagini 60cmx42cm  / cm18cmx12,5cm

Stampe Giclée su carta da calco trasparente – incisione manuale a sbalzo

 ed / 9