CORPS A CORPS

Mostra collettiva

Curatrice Glenda Cinquegrana

 

Testo tratto da Corps a Corps

"...E’ una poetica critica nei confronti della moda quella di Silvia Gaffurini, che si ritrova in modo ambivalente sia negli scatti della serie Plastic Bag che nella serie Fleurs de… L’artista bresciana mette in atto un complesso processo fotografico in cui un ruolo primario ricopre l’autoscatto, cui segue un processo fotografico o un lavoro manuale ad embossing sull’immagine. In una ricerca il cui tema base è lo scollamento fra la dimensioni ideale e reale, la Gaffurini gioca anche con destrezza con la tridimensionalità dell’oggetto fotografia, che essa costruisce con materiali di volta in volta diversi. In Plastic Bag, che abbiamo scelto per MIA Photo Fair 2018, il corpo dell’artista ricoperto dal suo vestito è prigioniero di una dimensione ready-to-wear che li vuole entrambi sullo scaffale dei nostri bisogni di consumo..."