Testo critico di Denis Curti

Sull'immagine di un paesaggio collinare, l'autrice sovrappone alcune figure geometriche che a loro volta si ripetono in forme e dimensioni variabili. I segmenti che compongono queste figure si intrecciano e si alternano come in una trama di fili di cotone, (grazie all' icisione a rilievo esercitata dal retro con la tecnica dell'embossing, mia precisazione), andando  ad aggiungere materia e significato alla scena campestre.

Ciò che emerge dalla composizione dell'immagine è, a mio avviso, la somiglianza formale tra la figura geometrica sovrapposta sullo sfondo e la baracca ritratta in primo piano.

Tale rimando visivo rappresenta una chiave di lettura interessante, accostando concetti opposti come vecchio e nuovo, abbandono e ricostruzione.

 

Il Fotografo rivista fotografica

edizione Aprile 2018

pag.89